Suicidi in Giappone (Japan Suicide)
Tema delicato, che i nostri amici del Sol Levante conoscono fin troppo bene.
Dall’ultima indagine dell’agenzia Giapponese Kyodo, nel 2007 si sono tolte la vita ben 32.000 persone e questo dato si ripete da 10 anni consecutivi (Con appunto una media di 30.000 suicidi all’anno) per un totale di circa 300.000 persone in 3650 giorni un numero che dovrebbe far riflettere le autorità Giapponesi.
La società Nipponica è universalmente riconosciuta come la più stressante e alienante del mondo, dovuta spesso ad orari di lavoro massacranti (10-14 ore consecutive mangiando e dormendo in ufficio), altissimo senso dell’onore (Perdere il lavoro viene ancora oggi considerato un gravissimo disonore), scuole e istruzione più severe del globo (anche in questo caso, una insufficienza è vissuta come un grave smacco alla propria condotta), delusioni d’amore, debiti al gioco, depressione, e uno strano fenomeno che negli ultimi 5-6 anni ha trovato terreno fertile, ovvero, Suicidi Collettivi (praticati quasi sempre da ragazzi/e dai 14 ai 18 anni).
Se si analizzano i dati statistici, ci si accorge che la maggioranza dei suicidi avviene nell’età adolescenziale (13-18), non è quindi il caso di istituire nelle scuole Giapponesi, personale specializzato per la prevenzione e la cura di questo stato psicologico deviante che colpisce i giovani della società ? non è forse il caso di salvaguardare le generazioni del futuro ?


Ammazza!!! Non la sapevo sta facenda di sti suicidi o_O
Eh già, è una piaga sociale!
credo che il suicidio sia un modo ragionevole per uscire da sittuazioni intollerabili.meno male che che esiste ma non è obbligatorio.